Ferrari oltre 10 mila

La Ferrari ha superato per la prima volta il tetto delle 10 mila vetture consegnate in un anno. E’ successo nel 2019. In aumento anche il fatturato. Deludono però l’utile in calo e i risultati dell’ultima trimestrale. Lo stato della Casa di Maranello nei numeri di Roberto Raja.
10.131
Le vetture Ferrari consegnate nel corso del 2019, il 9,5 per cento in più rispetto al 2018 (quando erano state 9.251).
3,766 miliardi
In euro, i ricavi netti con cui la Casa di Maranello ha chiuso il 2019: in aumento del 10,1 per cento rispetto al 2018. Rivista al rialzo, rispetto al piano industriale presentato nel settembre 2018, la previsione per i ricavi netti di quest’anno, che saranno superiori a 4,1 miliardi di euro.
699 milioni
In euro, l’utile netto nel 2019: un dato, inferiore dell’11 per cento sul 2018, che ha deluso perché leggermente al di sotto delle stime degli analisti. In linea con le attese gli altri risultati.
198.061
In euro, il prezzo base della Ferrari Portofino, il modello “entry level” del Cavallino. “Il propulsore è un’evoluzione del noto V8 di 3.9 biturbo, abbinato a un doppia frizione a sette marce, qui disponibile con 600 CV a 7.500 giri” (Quattroruote).
20,3 per cento
L’incremento delle vendite nell’area Cina, Hong Konk e Taiwan, per un totale di 836 modelli consegnati. L’area Emea (Europa, medio oriente, Africa) resta quella più forte, con 4.895 auto consegnate, in aumento del 15,8 per cento sul 2018.
5
I nuovi modelli presentati lo scorso anno: F8 Tributo, SF90 stradale, 812 Gts, Roma e F8 Spider. Tranne il primo, dovranno tutti attendere il secondo e terzo trimestre di quest’anno per la consegna.
336.000
In euro, il prezzo della 812 Gts senza optional. Equipaggiata con un motore V12 da 800 cavalli, è la cabrio più potente presente sul mercato.
151,65
La chiusura, in calo dell’1 per cento, del titolo Ferrari a Piazza Affari giovedì 6 febbraio. Nel giorno dei risultati dell’ultimo trimestre 2019, sopra le attese del mercato per quanto riguarda i ricavi, inferiori per ebitda, margine e utile netto, avevano portato il titolo anche sotto i 150 euro per azione.